TANGO DOWN: ANONYMOUS SFIDA LA CIA
Anonymous ha attaccato con successo la sede della CIA, dopo aver inferto una sonora umiliazione all’FBI intercettandone le mail e un’importantissima conversazione telefonica con Scotland Yard e altri dipartimenti di sicurezza europei che preparavano un’azione per contrastare la pirateria informatica e programmare la cattura di alcuni hacker.
Questa volta, oggetto dell’attentato, riuscito e già rivendicato da Anonymous, è stata la Cia che venerdì sera, mentre gli esperti di spionaggio controllavano e analizzavano importanti rapporti, ha visto il proprio sito finire offline, mentre la frase “TANGO DOWN” usata dalle forze speciali americane per indicare l’uccisione di un nemico, è comparsa sui loro schemi.
La tecnica utilizzata sembra sia nuovamente quella del Dos, ovvero la Denial of service, che consiste in un attacco informatico in cui si porta il sistema su cui si concentra l’attacco al limite delle prestazioni. Il metodo abitualmente usato è quello di inviare molti pacchetti di richieste al sito web oggetto dell’attacco, in genere utilizzano dei computer estranei all’operazione detti zombie, sui quali viene preventivamente caricato un programma per eseguire l’attacco Dos.
Questa operazione viene effettuata su molti computer e ad un momento prestabilito l’hacker emette un comando e i computer zombie iniziano ad emettere un flusso continuo di dati indirizzati al sito oggetto dell’attacco, finché questo ad un certo punto andrà in blocco, come è accaduto al sistema della CIA che per diverse ore è rimasto fuori uso. Al momento non è possibile sapere se il sistema informatico della CIA è stato solo temporaneamente messo fuori uso, oppure se è stata violata anche la sicurezza dei suo dati.





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